POESIA

Odisseas Elytis 1.

 

 

Odisseas Elytis celebra gli eterni elementi della Grecia, il mare, il cielo e l'amore, tha'lassa, ourano's ed e'ros, treparolefondamentali della lingua greca da tremila anni. E' nato a Creta, a Iraclio, nel 1911. Influenzato dal surrealismo, e' molto legato alla Francia, dove ha soggiornato spesso. Per la sua scrittura possente, nel 1979 gli č stato conferito il premio Nobel.

 

AXION ESTI

E' greca la lingua che mi fu data;

meschina la casa sulle rive di Omero.

Unica cura la mia lingua sulle rive di Omero.

La' perchie e sparaglioni

ventilati vocaboli

verdi correnti nell'azzurro

quante ho visto accendersi nelle mie viscere

spugne, meduse

alle prime parole delle Sirene,

conchiglie rosate ai primi neri brividi.

La' melagrane, cotogneDivinita' brune, zii e cugini

versando l'olio in giare enormi

e odorando esalazioni di precipizi

vimini e lentisco

ginestra e pelargonio

con i primi pi'u pi'u dei fringuelli

salmi soavi con i primissimi Gloria a Te.Unica cura la mia lingua, con i primissimi Gloria a Te!

La' palme e allori incenso e olibano

le lotte e gli schioppi a santificare.

Sulla terra stesi tovaglioli delle vigne

odore di carne abbrustolita e uova pasquali che s'urtano

con "Gesų č risorto"ai primi spari a salva dei Greci.

Amori segreti con le prime parole dell'Inno.

Unica cura la mia lingua con le prime parole dell'Inno!

ODISSEAS ELITIS, POESIA - PROSA

MONDADORI, MILANO 1982

                       

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