Calcare dipinto,  IV o V dinastia, 2600-2350 a.C. , occhi incrostati di cristallo di rocca nel rame H 53,7 cm; L 44 cm; P 35 cm

 

 

Lo "scriba accovacciato"

Questa famosissima statua è stata trovata nel cimitero dell'Antico Impero a Sakkara, purtroppo in condizioni tali che l'identità del personaggio rappresentato ci rimane ignota. Nessun dubbio che si trattava di un uomo importante, a giudicare dalla qualità eccezionale della sua statua, notevole per il trattamento ammirevole del viso e del corpo, e la cura portata all'incrostazione degli occhi in una cornice di rame. La posizione delle mani, pronte a scrivere, non deve ingannarci: non è un semplice impiegato di ufficio; difatti le più vecchie statue degli scribi sono delle effigi di principi con responsabilità politiche elevate. I colori originali, la vivacità dello sguardo e l'intelligenza della fisionomia sono le parti più caratterizzanti di quest'opera.

 

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