Una delle prime espressioni
dell'essere umano fu "l'incisione" sulle superfici dure (pietra, roccia,
marmo, etc.). Questa necessità espressiva fece in modo che l’uomo
scoprisse modi e maniere per intervenire su queste superfici, adoperando
strumenti fabbricati appositamente per queste operazioni.
Studiosi ed archeologi hanno
portato alla luce fra gli altri strumenti domestici e di prima
necessità, anche strumenti per incidere su materiali duri. Incredibile
ma vero, i primi strumenti erano tutti fabbricati in legno.
La scultura - presente fin
dalla preistoria come applicazione della capacità dell’uomo di "fare" -
è oggetto di studio dell’archeologia - si è infatti sviluppata in
tutte le civiltà, configurandosi spesso come l’unica o la più
importante testimonianza: della religione, della storia, dell’arte e
del costume dei popoli più antichi.
Le prime evidenti prove del
progresso umano, provengono dall’osservazione degli utensili ad uso
lavorativo, domestico e bellico! Cosi, il genio umano avanzò: dal legno
alla pietra, dalla pietra al bronzo, dal bronzo al ferro, dal ferro agli
strumenti virtuali (informatica).
E' necessario però osservare che i principi
della lavorazione dei materiali duri (pietre, marmi etc.), restano gli
stessi dalle origini dell'uomo ad oggi. Questo particolare sarà
analizzato più avanti nel capitolo riguardante gli strumenti per il
marmo. Resta tuttavia il fatto che la forma, il metodo e gli strumenti
per scolpire (incidere su questo materiale), sono comuni in tutte le
civiltà.