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LABORATORIO
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fig.01 - Il piazzale di un deposito di marmo statuario a Dionissos - Grecia.
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fig.06
fig.07 |
La pietra ed il marmo, nel corso dei secoli e fino agli inizi del '900, sono stati preferiti agli altri materiali da costruzione, ad eccezione di quelle località ove il reperimento del materiale lapideo era impossibile o troppo costoso il trasporto da altri luoghi di produzione. Un pezzo di pietra lavorata costituisce un documento che, correttamente compreso, descrive la propria manifattura "descrive la storia". Se questa verità vale particolarmente per i molti lavori incompiuti, altrettanto conta anche per i lavori finiti. La lavorazione della pietra e del marmo, risale a tempi preistorici, le cui informazioni sono tramandate verbalmente di generazione in generazione ed insegnate con esempi pratici, raramente tramite la parola scritta. L'approccio sulla materia greggia lapidea, può essere messo in relazione a tre condizioni:
Disponibilità
- ricorso a
materiale locale (regionale) Uso Lavorabilità
(potenzialità
e caratteristiche della materia)
Durezza La forma degli strumenti varia in relazione alla durezza della pietra, esempio: una sgorbia è usata sulle pietre tenere, mai sul marmo. Lo stesso strumento fondamentale, come lo scalpello e la subbia e più sottile ed ha una rastremazione più lunga verso il bordo da taglio se fatto per il marmo, oppure più spesso è smussato se è fatto per il granito. L'angolo di posizionamento dello strumento rispetto alla superficie della pietra, varia a seconda della durezza del materiale. Più dura è la pietra, più lo strumento va tenuto perpendicolare alla superficie da tagliare (figg.02/03). Formazione
geologica Il processo di formazione di una pietra crea alcune caratteristiche che influiscono sulla sua lavorazione. Il calcare, in quanto roccia sedimentaria, presenta delle linee orizzontali di stratificazione che lo attraversano da parte a parte, chiamate "verso", simili alle venature del legno. La pietra si rompe più facilmente lungo il verso ed più difficile romperla o scolpirla nel senso contrario. L'importanza della stratificazione o verso è tale che normalmente viene presa in considerazione al momento stesso della scelta del blocco di marmo (fig. 01) Reazione
agli strumenti Un altro aspetto di ricettività agli strumenti e dato dalla capacità della pietra di ricevere una lucidatura. Una pietra adatta a essere lucidata è talmente ricettiva agli abrasivi da poter essere levigata fino a farle assumere lucentezza. I marmi, i graniti e qualche calcare duro possono essere lucidati: i calcari teneri e le arenarie, no. Spesso questi ultimi vengono levigati con un raschietto in acciaio anziché con gli abrasivi. Colore Una semplificata classificazione delle pietre, dal punto di vista della lavorazione, porta alla individuazione in gruppi: pietre tenere, comprendenti soprattutto i calcari teneri non lucidabili e le arenarie; calcari duri e marmo, tutte pietre lucidabili; infine graniti e simili.
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